Disservizi telefonia

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Il 21 novembre scorso c’è stato l’annuale incontro fra TIM e le associazioni dei consumatori di Puglia e Basilicata, e nell’occasione Polidream ha fatto il punto della situazione sui disservizi, sia sulle linee fisse che su quelle mobili, elencate sinteticamente:

  • erronee disattivazioni di linea, soprattutto conseguenti a reclami e conciliazioni;
  • opzioni tariffarie e servizi diversi da quelli concordati in sede contrattuale;
  • indebite azioni di recupero credito, anche conseguenti a conciliazioni già in corso;
  • neo-contratti avviati anche senza coperture territoriali (ad es. per Fibra);
  • applicazione ancora errata delle penali di recesso (o costi disattivazione, che dir si voglia), poiché non motivate e comunque esose;
  • emanazione di fatture successive a regolari operazioni di migrazione o di cessazione;
  • addebito di contributi di attivazioni non concordati;
  • addebito di costi modem non concordati;
  • lentezza nei rimborsi da note di credito o da verbali di conciliazione;
  • indennizzi della Carta Servizi troppo bassi rispetto alla delibera AGCOM 73/11/cons;
  • ritardo nel ripristino di guasti;
  • lentezza o malfunzionamento della linea ADSL;
  • ritardi nella portabilità delle linee mobili;
  • applicazione della tariffa a 28 gg. da abrogare immediatamente, sia per fisso che per mobile;
  • più pubblicità alla procedura di conciliazione, sia tramite gli stessi operatori 187sia con sua informazione inserita in tutte le risposte ai reclami, magari con l’elenco delle direzioni regionali delle associazioni dei consumatori, da inserire nel riscontro ai reclami o in foglietto allegato alla fattura.

Si tratta di disservizi molto inferiori rispetto al passato, pur tuttavia costituiscono ancora il centro di migliaia di reclami da parte dei consumatori, che trovano una piena e soddisfacente soluzione con la procedura di conciliazione paritetica.

Pertanto da un lato chiediamo all’azienda di fare ancora più sforzi per l’efficienza dei propri servizi, ma dall’altro raccomandiamo tutti gli utenti di continuare ad effettuare i reclami tramite le associazioni dei consumatori, in modo che le problematiche sollevate vengano risolte attraverso la conciliazione, un procedimento veloce, efficace e del tutto gratuito.