|
INTERVENTO N.1 “MONITORAGGIO SERVIZI
PUBBLICI”
nell’ambito del programma finanziato
dal MI.S.E. “La Puglia tutela il
Consumo” MAP5
Obiettivi: Attuazione progressiva del
comma 461 legge finanziaria 2008
Domanda: Cosa riguarda il comma
461?
Risposta: E’ la nuova disciplina
del controllo dei servizi pubblici
locali.
Domanda: Ma cosa centrano i
consumatori?
Risposta: Il comma 461 prevede
che le associazioni di consumatori e gli
stessi cittadini siano coinvolti nella
determinazione e nel controllo degli
standard di funzionamento dei servizi.
Domanda: Come avviene questo
coinvolgimento?
Risposta: In sede di stipula dei
contratti di servizio gli enti locali
sono tenuti ad applicare le seguenti
disposizioni:
-
Previsione dell’obbligo per il
soggetto gestore di emanare una
“Carta di qualità dei servizi” da
redigere e pubblicizzare in
conformità ad intese con le
associazioni di consumatori e con le
associazioni imprenditoriali
interessate, recante gli standard di
qualità e di quantità relative alle
prestazioni erogate così come
determinate nel contratto di
servizio , nonché le modalità di
accesso alle informazioni, quelle
per proporre reclamo e per quelle
per adire le vie conciliative e
giudiziarie nonché le modalità di
ristoro dell’utenza, in forma
specifica o restituzione totale o
parziale del corrispettivo versato.
-
Consultazione obbligatoria delle
associazioni di consumatori;
-
Previsione, che sia
periodicamente verificata, con la
partecipazione delle associazioni di
consumatori, l’adeguatezza dei
parametri quantitativi e qualitativi
del servizio erogato fissati nel
contratto di servizio alle esigenze
dell’utenza cui il servizio stesso
si rivolge, ferma restando la
possibilità per ogni singolo
cittadino di presentare osservazioni
e proposte in merito;
-
Previsione di un sistema di
monitoraggio permanente del rispetto
dei parametri fissati nel contratto
di servizio e di quanto stabilito
nelle Carte di Qualità dei Servizi,
svolto sotto la diretta
responsabilità dell’ente locale ,
con la partecipazione delle
associazioni di consumatori ed
aperto alla ricezione di
osservazioni e proposte da parte di
ogni singolo cittadino che può
rivolgersi allo scopo, sia all’ente
locale, sia ai gestori dei servizi,
sia alle associazioni dei
consumatori;
-
Istituzione di una sessione
annuale di verifica del
funzionamento dei servizi tra ente
locale, gestore dei servizi ed
associazioni di consumatori nella
quale si dia conto dei reclami,
nonché delle proposte ed
osservazioni pervenute a ciascuno
dei soggetti partecipanti da parte
dei cittadini
La finalità, dunque, è assicurare che
le prestazioni dei servizi soddisfino i
bisogni dei cittadini concepiti da un
lato nella veste di consumatori e utenti
che, in quanto tali, esprimono
preferenze direttamente ed
individualmente avvertite (bisogni
espliciti), dall’altro lato nella veste
di componenti della collettività e
dunque portatori di bisogni generali e
indivisibili, quali l’universalità dei
servizi, la socialità, il rispetto
dell’ambiente e delle risorse naturali,
ecc (bisogni impliciti)
Sintesi tratta da: Libro Bianco – studio
e analisi dell’offerta dei servizi
pubblici locali- a cura delle
Associazioni di Consumatori componenti
l’Istituto Pugliese per il Consumot
sotto il coordinamento tecnico del
comitato scientifico dell’IPC. Il libro
è disponibile gratuitamente su questo
sito, cliccando sul link “GUIDE E
PUBBLICAZIONI” area PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE. |
|