I salumi del futuro: occhio alla salute del consumatore

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ALIMENTIAMO L’AMBIENTE

I salumi del futuro: tra innovazione tecnologiche e sfide salutistiche

Ieri , presso la Masseria Madonna dell’Arco a Martina Franca , evento formativo co- organizzato dalla Regione Puglia Dipartimento Sviluppo Economico Sezione Attività Economiche con la presenza della dott.ssa Giulia De Marco che reso omaggio ai presenti da parte della Regione, dall’Università di Bari  con relatori i professori Giuseppe De Mastro e Carmine Summo del Dipartimento di Scienza del suolo, pianta e alimenti , dall’Istituto Pugliese Consumo  organo tecnico delle 15 associazioni di consumatori componenti la Consulta Regionale Consumatori Utenti rappresentata dal Presidente IPC Domenico Zambetta  che ha illustrato le attività delle associazioni dei consumatori in ambito alimentare,  il tecnologo Francesco Carriero  ha completato il parterre dei relatori . Numerosa la partecipazione dei cittadini-consumatori.


Il salume del futuro , illustrato dai relatori, ha come obiettivo la salute del consumatore iniziando dalla materia prima , il maiale, che viene allevato e cresciuto con alimentazione da cereali e altri ingredienti naturali. Fatto crescere in modo lento ovvero in 24 mesi l’animale prende un peso massimo di 150kg , a dispetto della crescita intensiva – in meno di un anno- si ottiene un animale di 180 kg- La lavorazione delle carne in ambienti sterili , il controllo costante del PH , ll budello (ove viene insaccato il salume) di produzione 100% italiana che viene prelevato da una parte nobile dell’animale (velo parietale) , l’affumicatura del lavorato avviene a freddo e non caldo in quanto nociva per la salute, consentono di avere un prodotto gustoso e sano (il capocollo di Martina Franca) .  

Obiettivo ulteriore – preservando il gusto- la riduzione del grasso al 15%.. Non meno importante l’apporto delle carni alla salute (il ferro è facilmente assimilabile, la vitamina B12 per la crescita dei piccoli. Infine , un consiglio del tecnologo,  un buon pezzo di capocollo di Martina Franca non deve avere un peso inferiore ai kg 2. Hanno concluso l’evento la colazione di lavoro presso la stessa masseria ospitante l’evento.

A cura ufficio comunicazioni IPC